I familiari, i cui defunti sono nell'elenco dell'avviso di prossima esumazione pubblicato all'albo online e all'ingresso di ogni cimitero, sono tenuti a dichiarare le proprie volontà in merito alla destinazione dei resti mortali.
I familiari dovranno scegliere tra una delle seguenti opzioni:
- conservazione dei resti ossei in celletta ossario, previo pagamento della tariffa di concessione cimiteriale e stipula del contratto;
- conservazione dei resti ossei in loculo o tomba murata esistente congiuntamente alla salma di altro familiare fino alla durata della rispettiva concessione, previo pagamento degli oneri di muratura;
- collocazione dei resti nell’ossario comune del cimitero (non vi sono spese per questa opzione);
- trasferimento dei resti ossei in cimitero di altro Comune (occorre dotarsi di autorizzazione presso l’Ufficio di Stato Civile).
I familiari, i quali ritengano che la salma da esumare abbia oggetti preziosi o ricordi che intendono recuperare, devono farne avviso con lo stesso modulo e, possibilmente, presenziare all'operazione stessa.
Gli oggetti personali od i ricordi che fossero rinvenuti seguono i resti se questi vengono conservati in loculo o tomba di famiglia, tranne nel caso in cui i famigliari ne richiedano la restituzione.